Il cammino di evangelizzazione dei territori, vicini e lontani, coinvolge tutta la Chiesa (comunità) le cui istanze antropologiche e culturali hanno caratterizzato da sempre le differenti forme del patrimonio culturale religioso. Queste forme sono espressione di atti creativi che vanno oltre l’apparenza del contenitore e per avvicinarci concretamente al suo significato è importante avviare un percorso di discernimento che pone al centro la sensibilità della persona, cioè, la capacità di saper sentire, ascoltare, avvertire, proprio per via del sentimento, ciò che per via solo del “logos” e quindi del pensiero non sarebbe possibile comprendere per poi trasmettere al prossimo.
Amare la propria eredità culturale e spirituale implica aver compreso che la sua conoscenza è un atto importante per avvicinarsi e ricollegarsi alla Verità.
Il progetto diocesano, “GEOGRAFIE SACRE. PELLEGRINI DELLA CONOSCENZA”, dell’Arcidiocesi di Lucca (Ufficio Pastorale Tempo Libero), a partire dall’anno Giubilare 2025, intende avvicinare i giovani all’arte che attraverso i colori, le forme, i significati intrinseci aiuta ad intraprendere un importante “pellegrinaggio di fede” la cui accessibilità ci avvicina al tesoro dello Spirito.
Tutto questo si formalizza con visite guidate presso le chiese e i musei anche di arte sacra del territorio diocesano, mediante programmi di condivisione che consentiranno reciprocamente a giovani dell’Arcidiocesi di Lucca, e anche di altre diocesi italiane, di conoscere i tesori della Versilia, della Piana di Lucca e quelli della Garfagnana.
Il prossimo 27 giugno 2026 sarà realizzato il 18° pellegrinaggio sulle orme dell’artista Pietro da Talada (1463-1499), artista del Rinascimento, nato a Talada in provincia di Reggio Emilia. Un’artista a confine tra l’alta Toscana e l’Emilia Romagna e la cui arte ha unite due versanti geografici molto vicini ma anche differenti tra loro.

Assunzione della Madonna della Cintola, 1470 circa (Borsigliana, Lucca)
Nell’ambito del progetto “Geografie Sacre” viene rivalorizzato un itinerario già messo in atto lo scorso luglio 2025 dall’Unione Comuni Garfagnana con il progetto “Sulle Orme di Pietro da Talada. Il Maestro di Borsigliana – Una storia di confine”.
Ora grazie alla collaborazione con la comunità parrocchiale di Garfagnana Est, parroco Rev. don Riccardo Micheli, il 27 giugno sarà realizzato un itinerario che coinvolgerà Rocca Soraggio, Borsigliana e Pieve Fosciana e qui il visitatore potrà scoprire un territorio davvero unico per le sue bellezze naturali ed apprezzare le opere di Pietro da Talada custodite nelle chiese.
In particolare l’itinerario prevede la visita alla Chiesa di Santa Maria Assunta a Borsigliana e al borgo, alla Chiesa dedicata alla Natività di Maria a Rocca Soraggio per terminare presso la Pieve di San Giovanni Battista a Pieve Fosciana. Si annota che importanti opere dell’artista sono presenti anche nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Vitoio, nella Chiesa di La Madonna del Soccorso ai piedi della Pania a Corfino e nella Chiesa di Santa Maria a Capraia. Un interessante cammino alla scoperta dei tesori artistici dell’Arcidiocesi di Lucca che il pellegrino può scegliere di affrontare anche a piedi o in bici.
GEOGRAFIE SACRE_ALTA GARFAGNANA
Maggiori informazioni:
Arcidiocesi di Lucca, Ufficio Pastorale dello Sport e del Turismo, Servizio Pellegrinaggi



