Il pensiero estetico di Paolo VI

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Il pensiero estetico di Paolo VI

Verità e bellezza nell’azione pastorale dell’arcivescovo Montini, poi papa Paolo VI, dentro la realtà del mondo e della Chiesa

A cura di Michela Beatrice Ferri. Prefazione di Giselda Adornato. Presentazione di Olimpia Niglio. Con la collaborazione di Fondazione Crocevia

Oggi Venerdì 29 Maggio 2020 per la seconda volta nella storia della chiesa ricorre la festa liturgica di San Paolo VI, canonizzato il 14 Ottobre 2018 e ricordato come San Paolo VI già il 29 Maggio 2019. L’evento di oggi ha un doppio significato, poiché oltre a celebrare la memoria liturgica di Paolo VI: abbiamo la ricorrenza del centenario dell’ordinazione sacerdotale di Giovanni Battista Montini. La data in cui festeggiare il Santo venne scelta, infatti, per ricordare il suo Sacerdozio – così come per quanto riguarda San Giovanni XXIII la data dell’11 Ottobre come giorno di apertura dei lavori del Concilio Vaticani II, che poi il suo successore Paolo VI avrebbe portato a chiusura con la storica data dell’8 Dicembre 1965.

La pubblicazione intitolata “Il pensiero estetico di Paolo VI. Verità e bellezza nell’azione pastorale dell’arcivescovo Montini, poi papa Paolo VI, dentro la realtà del mondo e della Chiesa” a cura di Michela Beatrice Ferri e con la “Prefazione” della biografa Giselda Adornato e con la “Presentazione” di Olimpia Niglio, è un omaggio al dialogo che Monti-Paolo VI ebbe con il mondo delle arti, e qui in particolar modo indagato come legame con il mondo dell’arte figurativa. Si tratta di un progetto editoriale avviato dalla curatrice sulla base delle sue ricerche sull’arte sacra contemporanea, e sulle origini del dialogo tra Chiesa e arte sacra nella contemporaneità.

Come scrive nella “Introduzione” la curatrice Michela Beatrice Ferri: Alla base del lavoro per la realizzazione di questo libro si collocano lo studio della figura di Paolo VI e la profonda stima nei confronti degli Autori che hanno collaborato con entusiasmo, con dedizione e con passione a questo progetto editoriale. Le voci autorevoli di chi ha vissuto il periodo dell’episcopato milanese, del pontificato di Paolo VI, di chi prosegue mantenendo vive le istituzioni da lui volute, da lui create, e chi mantiene viva la memoria dei suoi dialoghi con il mondo delle arti figurative: sono elementi preziosi per capire la “dottrina” estetica di Paolo VI, da intendersi come una “teologia della bellezza” scaturita dalle riflessioni montiniane sull’arte sacra a lui contemporanea.

Non dimentichiamo la recente ripresa di Papa Francesco di una necessità di sottolineare il ruolo importante dell’Arte nel contesto della vita cristiana. E come scrive Olimpia Niglio nella “Presentazione” al libro: Ecco che l’arte per Paolo VI diventa strumento vitale per costruire al meglio quel dialogo tra l’uomo e la bellezza, un dialogo autentico dove il teologo ascolta l’artista e viceversa e dove entrambi dovranno confrontarsi con Dio. L’artista attraverso la sua arte saprà documentare spaccati umani nonché gioie e lacerazioni contemporanee con cui la Chiesa dovrà continuamente confrontarsi.

Compongono la pubblicazione, unica nel suo genere come raccolta dedicata al tema della storia dell’amicizia tra Montini-Paolo VI e il mondo dell’arte figurativa, i seguenti saggi: 1) Processo artistico e ricerca religiosa nella contemporaneità. Due fattori corroboranti della personalità montiniana di Cecilia De Carli, 2) Il lascito del cardinal Montini alla diocesi milanese nel coevo movimento ecclesiale europeo di Maria Antonietta Crippa, 3) «Il Nostro patto è firmato». Paolo VI, il Concilio Vaticano II e la difesa della modernità di Elena Di Raddo, 4) La contemplazione della bellezza in Jacques Maritain e in San Paolo VI. Una rilettura a partire dagli scritti di Piero Viotto di Samuele Pinna, 5) “Percorso” e non “sistema”: l’evoluzione del pensiero sull’arte di Giovanni Battista Montini di Paolo Sacchini, 6) «Torniamo amici»: Paolo VI e gli artisti. Il ruolo della Galleria di Arte Sacra dei Contemporanei di Milano di Luigi Codemo, 7) Paolo VI e le Collezioni Vaticane di Micol Forti, 8) San Paolo VI nell’opera di Floriano Bodini di Sara Bodini, 9) «Ministero e mistero». Paolo VI e la sua tiara di Jacopo Ambrosini, 10) Pepi Merisio, icone di un papa di Giovanni Gazzaneo, 11) Papa Paolo VI e il cenacolo dei suoi artisti di Antonio D’Amico.

Montini-Paolo VI è una figura che tutt’oggi rimane attuale, e il ricordo della sua azione pastorale rimane vivo e sempre di aiuto nella realtà della Chiesa ma anche del mondo.

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