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GEOGRAFIE SACRE. PELLEGRINI DELLA CONOSCENZA. Il Cammino di Santa Zita. Da Bozzano Monsagrati a Lucca

Il progetto “Geografie Sacre. Pellegrini della conoscenza” dell’Arcidiocesi di Lucca da febbraio 2025 a settembre 2026 ha realizzato 20 itinerari culturali. Sabato 10 ottobre 2026 sarà realizzato, infatti, il 20° itinerario e questo consentirà i pellegrini di percorrere un territorio emblematico della diocesi, lungo la Valfreddana sulle orme di Santa Zita (1218-1278) ricordata per la sua straordinaria umiltà e generosità verso i poveri e venerata come santa dalla Chiesa cattolica.

Non c’è dubbio che le “Geografie Sacre” rappresentano i luoghi nei quali il paesaggio naturale (il creato) e l’esperienza spirituale si incontrano, dando origine a percorsi di conoscenza, memoria e trasformazione interiore. Montagne, foreste, fiumi, sentieri e santuari costituiscono non solo elementi fisici del territorio, ma anche spazi simbolici che, attraverso i secoli, hanno guidato l’uomo nella ricerca di significati più profondi e su questi paradigmi intendiamo sviluppare i nostri cammini.

Il pellegrino della conoscenza attraversa questi luoghi con uno sguardo che va oltre la semplice dimensione del viaggio. Il cammino diventa esperienza educativa, incontro con l’altro, dialogo tra culture e riscoperta del rapporto armonico tra essere umano e ambiente. La natura si configura così come un grande patrimonio materiale e immateriale, capace di custodire tradizioni, pratiche spirituali e valori universali condivisi.

In un’epoca caratterizzata da rapide trasformazioni sociali e ambientali, il progetto Geografie Sacre assume un ruolo fondamentale per promuovere una nuova consapevolezza del territorio e del nostro patrimonio sacro. Esse invitano a riscoprire il senso del limite, della cura e della responsabilità verso il patrimonio naturale e culturale, favorendo percorsi di sostenibilità e di dialogo interculturale.

La spiritualità, intesa come dimensione universale dell’esperienza umana, trova nella natura uno dei suoi linguaggi più autentici. Camminare, osservare, ascoltare e contemplare diventano così pratiche di conoscenza capaci di connettere il patrimonio del passato con le sfide del presente e le speranze per il futuro.

Geografie Sacre, pellegrinaggio, spiritualità e natura si intrecciano pertanto in una visione unitaria del mondo, nella quale il viaggio non è soltanto uno spostamento nello spazio, ma un percorso di crescita personale, culturale e collettiva.

Così il 20° percorso, dal titolo “Il Cammino di Santa Zita. Da Bozzano Monsagrati a Lucca” del prossimo 10 ottobre 2026, attraverserà la bellissima Valfreddana, creata dal fiume Freddana che si protende a nord-ovest rispetto a Lucca e dove si possono scoprire numerose testimonianze della nostra eredità culturale, a partire dall’antico tracciato della Via Francigena che si immette nel territorio in località Piazzano. Qui la vegetazione che ricopre i poggi cela attrazioni tutte da scoprire, come le rovine dell’antico castello di Castagnori, di epoca medioevale. Sulla sommità di Montecatino invece sorgono i resti della Chiesa di Santa Maria Annunziata caratterizzata dalla suggestiva torre-campanile e di tante cappelle votive.

In allegato il programma    GEOGRAFIE SACRE_SANTA ZITA_10 OTTOBRE

Modulo di iscrizione    https://forms.gle/znbA1pG3n9jGRoze7

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