Arte universale nell’Estancia El Milagro in Argentina. Una mostra a Genova

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Iglesia de los Angeles, eretta in Argentina a patire dai primi anni 2000.

Testo e foto di Silvana Di Stefano

Dal maggio 2022 si tiene a Genova presso Porta Siberia, al Porto antico, la mostra La Casa degli Angeli, nata da una bella iniziativa di Daniele Crippa, presidente del Museo del Parco di Portofino, che ha una storia molto particolare.

Le prime piastrelle collocate nella chiesa. La foto mostra un pannello esposto a Genova.

Il progetto di Crippa consiste nella costruzione di una chiesa nel nord dell’Argentina, nella provincia di Salta, in una zona in cui in cui si è formata negli ultimi anni, accanto a una comunità indigena di forte devozione cristiana, una comunità di artisti di varie discipline. Nei primi anni 2000 inizia la costruzione della piccola chiesa in stile coloniale, i cui lavori procedono piuttosto lentamente in quanto di iniziativa completamente privata, viene terminata nel giro di qualche anno, bianchissima nel verde rigoglioso della natura; ma la particolarità del progetto di Crippa consiste non solo nella dedicazione della chiesa agli angeli, cosa non particolarmente frequente, ma soprattutto nell’idea di rivestire completamente l’interno della chiesa con piastrelle di ceramica della misura di cm 25×25, che riproducano le opere di artisti di tutto il mondo sul tema dell’angelo.

Modello dell’altare.

Daniele Crippa riesce anche ad illustrare il suo progetto a Giovanni Paolo II e ne ottiene l’approvazione. Su invito diretto di Crippa, artisti italiani e stranieri inviano piccole tele della misura richiesta, ed in seguito con la diffusione della notizia il loro numero comincia ad aumentare. Le opere poi devono venire fotografate e riprodotte su ceramica da maestranze locali, e poi applicate sulle pareti interne della chiesa, quasi a comporre un mosaico del tutto originale.

Le prime 500 opere sono state esposte in importanti sedi: il Palazzo Reale di Monza, Villa Olmo a Como, Santa Maria della Scala a Siena e Porta Siberia a Genova.

Tra le centinaia di angeli esposti spiccano quelli di Giosetta Fioroni, Mimmo Paladino, Pino Pinelli, Gillo Dorfles, Marco Lodola, Tino Stefanoni… ma l’originalità delle opere è presente in moltissimi angeli di artisti meno noti a livello internazionale, che tuttavia hanno saputo dare un’interpretazione molto personale al tema.

Di questi schizzi ne sono già stati riprodotti in ceramica e applicati alle pareti della chiesa circa 300, ma ne occorrono 1840 per completare il rivestimento. Ѐ possibile per gli artisti che volessero proporsi inviare una mail all’indirizzo museodelparco@gmail.com e candidarsi.

L’allestimento della mostra genovese comprende fotografie della chiesa in costruzione e modellini dell’altare. L’ambientazione tra gli spazi di Porta Siberia (dove fino a poco tempo fa aveva sede il museo Emanuele Luzzati) è di grande impatto.

Genova, Porta Siberia.
Porta Siberia, lo spazio espositivo.
Alcune delle opere esposte

L’opera che propose Gillo Dorfles

La Casa degli Angeli Angeli e Artisti nella Iglesia de los Angeles. Genova – Porta Siberia, fino al 31/12/2022

Orari: da giovedì a domenica dalle 11:00 alle 18:00 Biglietti: Intero: euro 7,00 Ridotto: euro 5,00 (disabili con disabilità compresa tra il 67% ed il 99%, ragazzi di età compresa tra 9 e 16 anni) Omaggio: (anche per disabili con accertata disabilità pari al 100% – accompagnatore disabile indipendentemente dal grado di disabilità purché ne abbia diritto – bambini fino a 8 anni compiuti).

Catalogo: Bellavite Editore €48

www.iglesiadelosangeles.com

Informazioni tratte dal sito web della Iglesia de los Angeles:

L’iniziativa vive nel cuore di un più complesso progetto culturale che vede realizzata, nella stessa zona, una Scuola di Formazione Artistica, un Anfiteatro ed il Museo di Arte Madi. Nell’estancia El Milagro nel nord-est argentino in un clima sub-tropicale e immersi in una natura incontaminata e selvaggia la presenza di un nuovo fulcro religioso di aggregazione ha trovato entusiasti i vertici delle autorità ecclesiastiche. Da questa iniziativa culturale è nata l’idea di dedicare la Chiesa alla figura dell’Angelo. La bianca ed immacolata Chiesa avrà così la presenza di un segno unico: molti, moltissimi angeli dipinti da artisti nel mondo.

Chi volesse partecipare a questo “work in progress”, potrà proporre un’opera di cm 25 x 25,  sul tema dell’Angelo. L’opera donata verrà, in Argentina, riprodotta a mano su di una piastrella in ceramica realizzata dai ragazzi della scuola d’arte (sarà questo il primo lavoro commissionato e pagato ai giovani del luogo) e applicata sulle pareti interne della “Chiesa degli Angeli”.

Gli artisti interessati a contribuire a questo progetto, sono invitati a proporre la loro opera.