A 25 anni dal completamento delle opere di stabilizzazione della Torre di Pisa (maggio 2001- maggio 2026), il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia e il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa, venerdì 8 maggio 2026, si incontrano per promuovere una giornata di studio finalizzata a condividere le ricerche e le attività di monitoraggio in corso a cura dell’ateneo pisano e così commemorare anche questo importante anniversario.
Era il 6 gennaio del 1990 quando la Torre di Pisa fu ufficialmente chiusa al pubblico per motivi di sicurezza e questa data ha segnato l’inizio del più importante programma di consolidamento e restauro di un monumento emblematico, patrimonio dell’umanità. La decisione fu presa “ai fini della salvaguardia della pubblica incolumità”, come indicato dalla Commissione presieduta dal professore Ruggiero Jappelli, geotecnico dell’Università di Napoli “Federico II” e dal professore Piero Pozzati, docente di tecnica delle costruzioni all’Università di Bologna.
Lo stesso anno fu istituito il Comitato Internazionale per la Salvaguardia della Torre di Pisa con il compito di progettare e dirigere gli interventi di consolidamento (1990-2001) e poi del successivo restauro dei paramenti lapidei (2002-2011).
Il comitato Internazionale era presieduto dal Prof. Michele Jamiolkowski, Ingegnere geotecnico di fama internazionale del Politecnico di Torino, e figura centrale nella definizione della strategia di stabilizzazione e nella direzione scientifica del progetto. Il suo lavoro era coadiuvato da esperti delle singole aree. Per la parte di geotecnica dal Prof. John Burland, Imperial College London, Prof. Carlo Viggiani, Università di Napoli Federico II, Prof. Gian Michele Calvi, Università di Pavia; per l’area strutturale Prof. Giorgio Croci dell’Università La Sapienza di Roma; Prof. Piero Pozzati, Università di Bologna; Prof. Riccardo Jappelli, Università di Napoli “Federico II”. Questa sessione si avvaleva della consulenza del Prof. Salvatore Settis, Scuola Normale Superiore di Pisa, per la tutela storico-artistica.
Per la sezione di restauro era stato nominato il Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) – membro di diritto (tra il 2004 e il 2011, prima Gisella Capponi e successivamente Alessandro Cecchi); il Prof. Bruno Zanardi, il Prof. Antonio Paolucci dell’allora Ministero per i Beni e le Attività Culturali (oggi Ministero della Cultura); il Prof. Giovanni Carbonara, Università di Roma La Sapienza.
A 25 anni dal completamento delle opere di consolidamento della Torre di Pisa (maggio 2001-maggio 2026), il corso di Restauro Architettonico (Restoration) dell’Università di Pavia, di cui è titolare la professoressa Olimpia Niglio, ha promosso un incontro di studio a Pisa venerdì 8 maggio 2026, per commemorare, insieme ai colleghi del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa un momento importante per la stabilizzazione della Torre.
Infatti, sono trascorsi esattamente 25 anni da quando proprio nel maggio 2001 il Comitato Internazionale per la Salvaguardia della Torre comunicava ufficialmente la riduzione controllata dell’inclinazione e la mitigazione del rischio di collasso. In questo stesso mese la sottoescavazionne della Torre era stata completata e quindi tutti i vari presidi adottati (contrappesi, cerchiature, tirantature) erano state definitivamente smontate mentre venivano attivati tutti i sistemi di monitoraggio per il controllo della stabilizzazione progressiva della Torre.
Così il mese di maggio 2001 rappresentò una importante fase che sottoscriveva la consegna del monumento all’intera comunità internazionale con la sua riapertura al pubblico il 16 giugno 2001, a cui poi sono seguiti i lavori di restauro del paramento lapideo (2002-2011).
Così, esattamente a 25 anni da questo momento importante per la storia dell’umanità, l’8 maggio 2026 docenti dell’Università di Pavia e dell’università di Pisa incontreranno giovani allievi e futuri professionisti per condividere le ricerche e le attività che il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa continua a svolgere costantemente presso i monumenti della Piazza del Miracoli.
L’incontro di studio vede la diretta partecipazione della Prof. Ing. Gabriella Caroti di geomatica, del Prof. Ing. Andrea Piemonte di geomatica, del Prof. Ing. Nunziante Squeglia di geotecnica e della Prof. Ing. Anna De Falco di tecnica delle costruzioni (Consolidamento delle Costruzioni). Per l’Università di Pavia sarà presente anche il Prof. Ing. Camillo Ricci, già allievo del Prof. Ing. Giorgio Macchi (1930-2023) che è stato insigne docente di tecnica delle costruzioni ed esperto di sistemi di monitoraggi delle costruzioni a torre dell’ateneo pavese. L’incontro di studio vede l’attiva presenza anche degli allievi del corso di Restauro Architettonico (Restoration) dell’A.A. 2025-2026 del corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura di Pavia con il supporto e la presenza della Fondazione Pepe di Pavia, la cui “mission” è quella di sostenere gli studenti meritevoli di ingegneria e architettura dell’Università di Pavia e del Politecnico di Milano con un particolare focus al tema dell’inclusione e dell’equità sociale.
Le attività si svolgeranno la mattina dell’8 maggio presso la Torre in Piazza dei Miracoli con la professoressa Gabriella Caroti, il prof. Andrea Piemonte e il professore Nunziante Squeglia; nel pomeriggio, dalle ore 14.00, l’incontro prosegue con la professoressa Anna De Falco, in Aula Villaggio, sede di Strutture del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa.
Locandina della giornata di studio


