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Habitus Fidei. Le vesti delle Confraternite: un cammino fra arte, storia e fede. Da Lucca alla Svizzera italiana

Habitus Fidei (17 settembre -25 ottobre 2025) è un progetto ideato e realizzato da Lorenzo Cantoni, Direttore della Cattedra UNESCO dell’Università della Svizzera italiana e da Alessandro Tosi, Direttore Scientifico del Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi e professore presso l’Università di Pisa.

In particolare la mostra itinerante “Habitus Fidei. Le vesti delle Confraternite: un cammino fra arte, storia e fede” propone un’importante riflessione sulle connessioni fra storia, cultura e tradizione confraternale, in occasione dell’Anno Giubilare.

In realtà ci si domanda: ma qual è stato e, soprattutto, qual è e quale sarà il ruolo delle confraternite nella storia europea e in che modo possono contribuire alla costruzione di un’identità culturale condivisa?

Per comprendere il significato di tutto questo è interessante proprio seguire l’itineranza della mostra che è partita da Pisa, presso il Museo della Grafica (Palazzo Lanfranchi) il 9 maggio 2025 per concludersi il 20 giugno scorso per traferirsi a Lucca, presso la Chiesa di Santi Giovanni e Reparata dove apre le porte il 17 settembre 2025 fino a tutto il 25 ottobre quando è previsto il suo trasferimento a Lugano presso Villa Ciani, dal 7 al 23 novembre 2025.

Quest’itineranza geografica ha consentito di strutturare una mostra con contenuti non statici e diversificati che ogni volta, nelle rispettive sedi, si rigenerano dando spazio alla valorizzazione dei patrimoni confraternali locali.

La mostra, infatti, propone un affascinante itinerario attraverso la storia delle Confraternite italiane, con particolare attenzione agli abiti confraternali e ai documenti figurativi in grado di testimoniarne il significato e le pratiche d’uso nei diversi luoghi. Accanto alle vesti sono esposti anche oggetti connessi alle attività proprie delle confraternite, gli antichi statuti, stampe e altri documenti d’archivio rilevanti per comprendere in modo dettagliato il significato di questo mondo.

In particolare la presenza di numerose Confraternite nell’Arcidiocesi di Lucca trova un riscontro anche per il ruolo fondamentale che questa città ha nella storia del pellegrinaggio europeo. Infatti, fin dal Medioevo, la città è stata una tappa chiave lungo la Via Francigena, il cammino che collega Canterbury a Roma per poi proseguire verso la Terra Santa. La sua privilegiata posizione geografica ha favorito secoli di scambi culturali, religiosi e artistici e tutto questo trova chiara espressione nelle tradizioni confraternali attraverso il linguaggio del suo inestimabile e ricco patrimonio culturale religioso.

In particolare la mostra allestita presso la Chiesa di Santi Giovanni e Reparata è curata da Lorenzo Cantoni, Università della Svizzera Italiana, S.E.R. mons. Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca, Olimpia Niglio, Università di Pavia e Arcidiocesi di Lucca e Alessandro Tosi, Università di Pisa.

La mostra di Lucca è stata promossa dall’Arcidiocesi di Lucca, grazie ad un accordo sottoscritto con il Museo della Grafica di Pisa e in collaborazione con il Complesso Museale della Cattedrale di San Martino in Lucca, Arciconfraternita di Misericordia di Lucca, Confraternita di San Jacopo di Compostella, Museo dell’Antica Zecca di Lucca, Università di Pisa, Università della Svizzera Italiana – Cattedra UNESCO e con il supporto di Lucca Crea srl e McDonald’s.

Una sezione documentaria è coordinata dall’Archivio Storico Diocesano di Lucca e viene esposta presso la sede dell’archivio nel Palazzo Arcivescovile dal 22 settembre al 20 ottobre 2025, ogni lunedì e martedì mattina (9.30-12.30)

Alla mostra partecipano le seguenti confraternite: Arciconfraternita di Misericordia di Lucca; Confraternita di San Rocco, Lugano; Confraternita dei Legnaiuoli di Lucca; Confraternita di Misericordia a Borgo a Mozzano; Confraternita della Trinità dei Pellegrini e San Giovanni, Serravalle Scribia; Confraternita SS. Crocifisso Santa Zita di Lucca; Confraternita di San Giacomo Apostolo, Levanto; Confraternita di San Jacopo di Compostella; Confraternita della SS Trinità S. Maria Addolorata e S. Vincenzo confessore di Camaiore; Confraternita Madonna degli Angeli e San Marco Evangelista di Sorbano del Vescovo; Museo della Zecca di Lucca

Museo Nazionale di Villa Guinigi, Lucca; Venerabile Compagnia di S. Croce Rigomagno.

Il comitato organizzativo con la presenza di Andrea Baldisserri, Rev. don Agostino Banducci, Francesco Barsotti, Gabriele Brunini, Rev. don Marcello Brunini, Lorenzo Cantoni, Elena Del Rosso, Pietro Gaddi, Pier Luigi Giannecchini, Mons. Michelangelo can. Giannotti, Mons. Marco can. Gragnani, Rev. don Renato Monacci, Matteo Montanari, Sergio Mura, Francesco Niccoli, Olimpia Niglio, Marcello Petroni, Edoardo Puccetti, Tommaso Maria Rossi, Alessandro Tosi, Gaia Elisabetta Unfer Verre, Rev. don Mario Visibelli, ha contributo alla sistematizzazione dei contenuti della mostra le cui immagini fotografiche sono a cura di Simona Bellandi, Matteo Bini e Carlo D’Olivo.

Un catalogo edito dalla Silvana Editoriale di Milano ne presenta ed illustra tutti i contenuti. La grafica della mostra è a cura dell’Arcidiocesi di Lucca in collaborazione con C.I.V.A.S. srl, Lucca.

Habitus Fidei quindi offre ai visitatori di tutto il mondo che giungono a Lucca di poter visitare il Complesso Museale della Cattedrale di San Martino in Lucca arricchito da settembre ad ottobre anche da un’opportunità unica per riscoprire la ricchezza di un patrimonio culturale religioso che, nei secoli, ha saputo evolversi mantenendo intatta la propria identità.

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