“L’architettura è la disciplina che cerca di affrontare i molteplici problemi legati all’insediamento umano sulla Terra, nelle sue diverse circostanze e scale. Sebbene il rapporto tra gli esseri umani e Dio non richieda un luogo specifico per manifestarsi, il culto condiviso necessita di spazi progettati appositamente per la sua adeguata celebrazione. Queste costruzioni riflettono gli ecosistemi geografici e sociali in cui sono inserite, permeate da un’invisibile rete di riferimenti che spesso conferisce loro un interesse eccezionale. Grandi spazi di aggregazione che richiedono strutture uniche; piccoli rifugi intimi che leniscono l’anima; luoghi capaci di suscitare emozioni, ispirare meraviglia e sfidare lo spirito; strutture di emergenza dove la tragedia o la povertà rivelano la nostra e altrui fragilità.
“Si può affermare che, a contatto con il divino, l’arte del costruire diventa architettura“.
Così viene introdotto il X Congresso Intenazionale di Architettura Religiosa Contemporanea che si svolgerà a Madrid dal 20 al23 ottobre del 2027. Nel nostro tempo nel quale si sommano e si confrontano tendenze e stili diversi tra loro, l’argomento è di particolare rilevanza, oiché si tratta di individuare strade che, pur con linguaggi diversi, sappiano percorrere le strade della sacralità.
Sono disponibili le informazioni, le iscrizioni e il call for papers resterà aperto sino al 15 febbraio 2027. Com’è specificato nell’annuncio: “I contributi, che possono affrontare una qualsiasi delle prospettive menzionate, dovranno basarsi su fonti inedite, preferibilmente d’archivio o personali, e svelare le storie che si celano dietro ogni edificio. Siamo interessati a dimostrare come l’architettura sia rimasta fedele a se stessa, fornendo soluzioni innovative, ingegnose, sostenibili e creative alle esigenze dei committenti, trasformando la semplice costruzione di un tempio in una vera e propria opera d’arte“.
Tutte le informazioni si trovano nel sito: https://sites.google.com/view/x-ciarc/inicio?authuser=0


