Nell’anno 2026, ormai lentamente avviato alla sua conclusione, si sono provvidenzialmente concentrati due significativi anniversari che hanno interessato sia il Pontificio Istituto Missioni Estere (P.I.M.E.), sia l’Arcidiocesi di Lucca. In particolare, il 23 maggio l’Istituto missionario ha fatto memoria dei primi cento anni della sua storia “unita”, esito, cioè, della “fusione” – definita attraverso il motu proprio di Pio XI Cum missionalium opera – tra dure istituti missionari già attivi in precedenza: il Seminario Lombardo per le Missioni Estere (fondato nel 1850 da Angelo Ramazzotti) e il Pontificio Seminario Romano dei Santi Apostoli Pietro e Paolo (che ha preso vita nel 1871 da un’intuizione di Pietro Avanzini). Più di recente, lo scorso 11 settembre, a Lucca non sono mancate le celebrazioni che hanno ricordato i trecento anni di erezione dell’Arcidiocesi, sancita da Benedetto XIII nel 1726.
A unire due eventi tra loro apparentemente così distanti, sia per cronologia, sia per contenuti, sono state le vicende di due missionari del P.I.M.E. di origine lucchese, i padri Allegrino Allegrini, di Brancoli, e Fedele Giannini, di Castelnuovo di Garfagnana. Curiosamente, di entrambi – attivi in Giappone a far tempo dagli anni ’50 del secolo scorso – ricorrono rispettivamente, proprio nel 2026 e nel 2027, i cento anni dalla nascita. Questo inatteso intreccio ha offerto l’occasione concreta per dare avvio a una intensa collaborazione tra il P.I.M.E. e l’Arcidiocesi di Lucca, che ha già mostrato i suoi pregevoli frutti. Così, il 22 maggio a Lucca, presso la Casa del Boia, è stato organizzato un convegno dal titolo emblematico: “100 anni (1926-2026) del Pontificio Istituto Missioni Estere e missionari lucchesi in Giappone nel XX secolo”. La giornata di studi, patrocinata dal Dicastero per l’Evangelizzazione, oltre che dal Comune di Lucca e dall’Ambasciata del Giappone presso la Santa Sede, ha dato voce a esperti di fama internazionale sulla storia delle missioni cristiane nel Paese del Solo Levante.
Il programma di queste commemorazioni non si è però esaurito in primavera, ma procede con altri due momenti di alto profilo, inclusi – come già l’incontro di Lucca – nel più ampio progetto culturale Thesaurum Fidei sulla storia dei “cristiani nascosti” in Giappone. Dal 17 ottobre prossimo fino al 9 gennaio, presso le sale espositive adiacenti al Museo Popoli e Culture del P.I.M.E. di Milano, sarà allestita la mostra internazionale “La Via della Seta del Cuore: i missionari lucchesi del PIME in Giappone”, inaugurata sabato 7 novembre alle ore 12.00 alla presenza dell’Arcivescovo di Lucca, Monsignor Paolo Giulietti, e del Vicario Generale del P.I.M.E., padre Daniele Mazza. La mostra, organizzata dall’Ufficio Beni Culturali del P.I.M.E. con l’Arcidiocesi di Lucca, intende raccontare – attraverso un ricco patrimonio documentario, librario, museale e, soprattutto, fotografico – una storia finora poco nota, centrata sull’apostolato dei padri Giannini e Allegrini. I due missionari toscani saranno poi protagonisti di un’altra esposizione, ospitata presso la chiesa di San Cristoforo a Lucca dal 28 dicembre al 31 gennaio (con inaugurazione il 2 gennaio alle ore 16.00). Attraverso i documenti inediti conservati nell’Archivio Diocesano, essa farà il punto sulla formazione di entrambi prima del loro ingresso nell’Istituto missionario, dando così l’opportunità ai visitatori di cogliere una fase decisiva della formazione umana, spirituale e pienamente missionaria di due presbiteri lucchesi.
Tutte le informazioni sul sito Thesaurum Fidei alle rispettive pagine
Milano
https://www.diocesilucca.it/thesaurumfidei/2026/06/22/mostre-thesaurum-fidei-2026/
Lucca
https://www.diocesilucca.it/thesaurumfidei/2026/06/22/mostre-thesaurum-fidei-2027/



