Il 6 dicembre 2025 il Comitato Scientifico Internazionale ICOMOS “Places of Religion and Ritual” promuove la Conferenza interdisciplinare online “Characteristics of Places of Religion and Ritual”. Olimpia Niglio, professoressa presso l’Università di Pavia e membro dell’Arcidiocesi di Lucca, presenta una relazione dal titolo “Thesaurum Fidei”: Culto e Cultura, termini inseparabili che per secoli hanno unito Oriente e Occidente attraverso la ricchezza del patrimonio religioso.

Il tema proposto intende coinvolgere la comunità accademica internazionale sul progetto “Thesaurum Fidei”, coordinato dalla professoressa Olimpia Niglio e da S.E.R. Mons. Paolo Giulietti, Arcivescovo di Lucca (Italia). Il progetto, nato nel 2022 presso l’Arcivescovado di Lucca, si concentra sul patrimonio culturale e religioso che, da oltre quattro secoli, ha unito il Giappone all’Italia e, in particolare, alla Santa Sede. Questo patrimonio, la cui dimensione tangibile è il risultato di un processo unico di formazione ed evangelizzazione senza eguali nel mondo, è stato riconosciuto dal 2018 come parte del Patrimonio Mondiale UNESCO. L’importanza di questo progetto è stata inoltre sottolineata dal Dicastero per l’Evangelizzazione (Città del Vaticano), che ne ha sostenuto la presenza in Giappone durante l’Esposizione Universale di Osaka (Expo 2025 Osaka), attraverso importanti simposi ed esposizioni.
I Siti dei Cristiani Nascosti nella regione di Nagasaki rappresentano una testimonianza straordinaria e unica al mondo di una tradizione religiosa custodita e tramandata nei secoli dai Cristiani Nascosti, i quali condividevano e trasmettevano segretamente la loro fede durante il periodo di proibizione, durato oltre due secoli in Giappone, dal XVII al XIX secolo.
I Siti dei Cristiani Nascosti si trovano nelle prefetture di Nagasaki e Kumamoto, nella parte nord-occidentale dell’isola di Kyushu, all’interno dell’arcipelago giapponese, e solo dodici componenti sono stati riconosciuti come Patrimonio Mondiale. Tra questi vi sono dieci villaggi, i resti di un castello e una cattedrale risalenti a un periodo compreso tra il XVII e il XIX secolo. Questi luoghi testimoniano la proibizione della fede cristiana in Giappone, revocata soltanto nel 1873. I Cristiani Nascosti trasmisero cultura e fede cristiana alle comunità che fondarono piccoli villaggi lungo la costa o su isole dove le famiglie cristiane migrarono durante il divieto. Essi diedero origine a una tradizione religiosa di grande significato, apparentemente vernacolare, ma capace di preservare la vera essenza del cristianesimo, in cui l’unione tra culto e cultura fu fondamentale per la piena rinascita nel XX secolo.


Accanto alla dimensione materiale del patrimonio cristiano, esiste inoltre un lascito ben più importante e fondamentale per gli studiosi del cristianesimo in Giappone: il patrimonio immateriale rappresentato da musica, testi sacri, preghiere, nonché piccoli oggetti custoditi all’interno delle famiglie dei Cristiani Nascosti. Seguendo infatti le principali rotte dei missionari giunti in Giappone già dal XVI secolo, è ancora oggi possibile incontrare un ricco patrimonio culturale cristiano in molte abitazioni private delle prefetture di Nagasaki e Kumamoto, e in particolare sull’isola di Amakusa. Ad Amakusa, inoltre, si trovano affascinanti musei che custodiscono un patrimonio cristiano unico al mondo. Questi temi sono parte integrante di importanti pubblicazioni scientifiche pubblicate tra il 2018 e il 2025 e i cui studi continuano grazie alla collaborazione di biblioteche e archivi internazionali.

Maggiori informazioni sulla pagina web
https://www.diocesilucca.it/thesaurumfidei/
On December 6, 2025 the ICOMOS International Scientific Committee Places of Religion and Ritual, promotes the Interdisciplinary online Conference “Characteristics of Places of Religion and Ritual“. Olimpia Niglio, professor at the University of Pavia and member of Archdiocese of Lucca, shows a presentation titled “Thesaurum Fidei”: Cult and Culture, inseparable terms that for centuries have bridged East and West through the richness of religious heritage.
The proposed topic seeks to engage the international scholarly community with the project “Thesaurum Fidei” coordinated by professor Olimpia Niglio and H.E.R. Mgr. Paolo Giulietti, Archbishop of Lucca (Italy). The project born in 2022 at the Archbishopric of Lucca. The project focuses on the cultural and religious heritage that, for more than four centuries, has united Japan with Italy and, in particular, with the Holy See. This heritage, whose tangible dimension is the outcome of a unique process of formation and evangelization unparalleled worldwide, has, since 2018, been recognized as part of the World Heritage (UNESCO). The significance of this initiative has also been underscored by the Dicastery for Evangelization (Vatican City), which has strongly supported its presence in Japan during the Universal Exposition in Osaka (Expo 2025 Osaka), through major symposia and exhibitions.
The Hidden Christian Sites in the Nagasaki region represent an extraordinary and unique testimony worldwide of a religious tradition preserved and cherished over the centuries by the Hidden Christians, who secretly shared and transmitted their faith during the period of prohibition that lasted for more than two centuries in Japan, from the 17th to the 19th century.
The Hidden Christian Sites are located in the prefectures of Nagasaki and Kumamoto, in the northwestern part of Kyushu Island within the Japanese archipelago, and only twelve components have been recognized as World Heritage. These include ten villages, the remains of a castle, and a cathedral dating back to a period between the 17th and 19th centuries. These places bear witness to the prohibition of the Christian faith in Japan, which was lifted only in 1873. The Hidden Christians transmitted Christian culture and faith to communities that established small villages along the coast or on islands where Christian families migrated during the ban on Christianity. They gave rise to a highly significant religious tradition, apparently vernacular, yet capable of preserving the true essence of Christianity, where the union of cult and culture was fundamental to its full revival in the 20th century.
Alongside the material dimension of Christian heritage, there also exists a far more important and fundamental legacy for scholars of Christianity in Japan: the intangible heritage represented by music, sacred texts, prayers, as well as small objects preserved within the families of the hidden Christians. Indeed, by following the main routes of the missionaries who arrived in Japan as early as the sixteenth century, one can still today encounter a rich Christian cultural heritage in many private homes in the prefectures of Nagasaki and Kumamoto, and particularly on the island of Amakusa. In Amakusa, moreover, there are fascinating museums that safeguard a Christian heritage unique in the world. These topics are an integral part of major scientific publications released between 2018 and 2025, and their studies continue thanks to the collaboration of international libraries and archives.
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https://www.diocesilucca.it/thesaurumfidei/



