Si svolge sabato 7 febbraio 2026, alle ore 10.00 la cerimonia in cui viene consegnato il Premio DEA: presso ANCE Pavia – Via Paolo Diacono, 5, 27100 Pavia.
Il Premio DEA, giunto alla sua IV edizione, è un concorso di idee promosso dalla Fondazione Frate Sole in collaborazione con ANCE Pavia, con il coinvolgimento degli Istituti Secondari Superiori della Provincia di Pavia e dell’Università degli Studi di Pavia.
L’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla cultura del progetto e alla riflessione sull’architettura contemporanea, favorendo un dialogo concreto tra scuola, università e mondo professionale.
Attraverso il concorso, gli studenti sono chiamati a confrontarsi con una tematica progettuale specifica, sviluppata a partire dall’analisi di una chiesa contemporanea premiata nell’ambito del Premio Internazionale di Architettura Sacra. Il Premio DEA si inserisce così all’interno di un percorso che mette in relazione studio, ricerca e pratica progettuale.
Il lavoro richiesto agli studenti si colloca all’interno dei percorsi didattici delle scuole coinvolte e si articola in due ambiti distinti: da un lato la progettazione legata al design e agli spazi interni, dall’altro l’analisi e l’approfondimento di sistemi costruttivi, sostenibilità e inclusività.
In questo modo il Premio DEA valorizza approcci diversi al progetto, mettendo in relazione aspetti formali, funzionali e costruttivi.
Argomento del Premio: il progetto della nuova chiesa per Moramanga
Il lavoro dell’edizione di quest’anno del Premio DEA prende avvio dalla nuova chiesa di Moramanga, nella regione di Alaotra Mangoro (Madagascar), per la realizzazione della quale l’architetta Jisu Lee ha vinto il concorso Moramanga Church con il progetto “One Roof”.
Il concorso Moramanga Church a sua volta è stato lanciato dalla Fondazione Frate Sole in collaborazione con YAC – Young Architects Competitions, allo scopo di realizzare una nuova chiesa per la comunità di Moramanga, nella regione di Alaotra Mangoro, Madagascar, attraverso un’architettura capace di unire natura, spiritualità e vita comunitaria. Ai partecipanti di questo concorso è stato chiesto di rispondere a questi interrogativi fondamentali:
Come creare spazi di relazione in armonia con l’ambiente naturale?
Come conciliare progresso e identità locale?
Come trasformare l’architettura in un luogo di comunione, capace di rispecchiare i valori spirituali della comunità?
Circa 200 team internazionali vi hanno preso parte. I progetti sono stati valutati da una giuria composta da architetti, docenti, artisti e rappresentanti ecclesiastici, tra cui: Michele De Lucchi, Rosario Vella (vescovo di Moramanga), Giuseppe Zampieri, Edoardo Tresoldi, Paolo Zermani, insieme al presidente della Fondazione Frate Sole Luigi Leoni.
Tutte le informazioni e le immagini relativi a tale concorso sono disponibili nel sito della Fondazione Frate Sole, a questo link: www.fondazionefratesole.org/2026/02/02/premio-dea-iv-edizione/
Il progetto vincitore rappresenta un esempio significativo di architettura capace di rispondere ai bisogni di una comunità, ponendo al centro il rapporto tra spazio, contesto, funzione e dimensione sociale. One Roof infatti interpreta il tema dell’architettura sacra come luogo di relazione, accoglienza e identità collettiva, e proprio per questo offre spunti di riflessione fondamentali per il percorso formativo proposto agli studenti pavesi nell’ambito del Premio DEA.
Lo spirito del Premio DEA
La cerimonia di premiazione del Premio DEA costituisce un momento di restituzione pubblica del lavoro svolto su tali tematiche dagli studenti, ma anche un’occasione di confronto tra giovani, docenti, professionisti e istituzioni, nel segno della formazione, del progetto e della responsabilità culturale dell’architettura.


