L’Arcidiocesi di Lucca nell’ambito del programma LUCCA COMICS&GAMES 2026 ospiterà Andrea Manetti, autore del libro “Un Prof di nome Gesù”. La presentazione avrà sede presso il Palazzo Arcivescovile di Lucca, Salone Episcopale, venerdì 30 ottobre alle ore 16.00 alla presenza di S.E.R. mons. Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca.
Breve sinossi del libro
Maggio. Al liceo Pascoli manca poco alla maturità e la 5ª B è una classe difficile, rumorosa, apparentemente ingestibile. Dietro le provocazioni, le battute e l’indifferenza, però, ciascuno dei ragazzi nasconde qualcosa che non riesce a raccontare.
A sostituire improvvisamente un’insegnante arriva un nuovo professore: Gesù Di Salvatore. Jeans, sandali, barba, uno zaino di corda e un modo di insegnare decisamente poco convenzionale. Non alza la voce, non cerca di imporsi e soprattutto non giudica. Di fronte a una classe abituata a difendersi dagli adulti, sceglie invece di ascoltare.
Poco alla volta, dietro i ventidue studenti emergono storie molto diverse. C’è Giuda, costretto su una sedia a rotelle e deciso a non permettere che la disabilità diventi la sua identità; Tommaso, che porta dentro di sé il dolore di una perdita; Maddalena, che ha trasformato la propria immagine e la propria sensualità in una corazza; Maria, alle prese con una gravidanza inattesa e con la paura del futuro; Mary, che cerca il coraggio di vivere ciò che prova senza nascondersi. E poi Filippo, aggressivo e provocatore, forse il ragazzo che più di tutti sembra rifiutare qualsiasi possibilità di cambiamento.
Gesù non offre loro soluzioni miracolose. Li provoca con domande, li costringe a guardarsi senza le etichette che si sono cuciti addosso e trasforma le lezioni in occasioni per parlare di paura, responsabilità, diversità, amore, perdita e libertà. Persino quando un grave episodio avvenuto nella scuola porta la polizia dentro la 5ª B, il professore continua a chiedere ai ragazzi una cosa apparentemente semplice e difficilissima: assumersi la responsabilità delle proprie scelte.
Con l’avvicinarsi della maturità, qualcosa cambia. Non tutti i problemi vengono risolti e nessuna ferita scompare per magia, ma quei ragazzi cominciano a vedersi reciprocamente in modo diverso e, soprattutto, a guardare diversamente sé stessi. La classe che sembrava impossibile diventa un gruppo capace di riconoscere le proprie fragilità senza vergognarsene.
Poi, proprio quando l’anno scolastico sta per concludersi, emerge un particolare impossibile da ignorare: al Ministero non risulta alcuna nomina, alcun incarico, alcun trasferimento intestato a Gesù Di Salvatore.
Chi era davvero quell’uomo?
Un prof di nome Gesù è un romanzo di formazione corale che utilizza il richiamo evangelico senza trasformarsi in un racconto religioso. Al centro non c’è il miracolo, ma la possibilità che un incontro, una parola pronunciata nel momento giusto o qualcuno disposto ad ascoltare possano cambiare la direzione di una vita.



